Ducati è in vendita: chi è coinvolto nell’acquisto?
di EdoardoL’attuale proprietà di Ducati, la Investindustrial Holdings, fondo di investimenti italiano, ha messo ufficialmente il costruttore emiliano in vendita. Naturalmente, dopo la pubblicazione di questo annuncio, in rete si sono scatenate le più disparate voci su chi potesse acquistare Ducati. Ad ogni modo, tra le tante possibilità e soluzioni, nelle ultime ore sono spuntati i nomi di due case automobilistiche: Volkswagen e Mercedes, mentre BMW ha smentito in via ufficiale il suo interesse, essendo già parte consistente del settore grazie alla sua divisione Motorrad.
La famiglia Bonomi è alla ricerca di un patner industriale solido, in grado di sviluppare ancora di più un brand potente come quello di Ducati. Lo stesso Bonomi ha poi ammesso che non sono mancate manifestazione di interesse da parte di grandi realtà, sia europee che americane che asiatiche. Quello che è da dire è che il presidente di Volkswagen, Ferdinand Piech, è un grande appassionato di moto e proprio per questo negli ultimi anni si era parlato di un presunto interessamento del colosso di Wolfsburg per la casa di Borgo Panigale. Tuttavia, queste chiacchere si sono confermate tali dopo che il costruttore tedesco strinse un accordo con Suzuki, accordo che negli ultimi mesi è forte oggetto di malumori, specialmente dalla parte giapponese. A seguito dell’acquisto del 19% di Suzuki, non si diede per impossibile una scalata di Volkswagen al marchio del Sol Levante, con la conseguente rilevazione del comparto motociclistico. Ma anche queste sono rimaste (e rimarranno) delle semplici voci.
Invece, la situazione di Mercedes è completamente diversa rispetto alla casa di Wolfsburg. Il costruttore della stella, infatti, come saprete da circa un anno sponsorizza con il suo brand AMG Ducati. In più, c’è da dire che Ducati e Mercedes AMG hanno parecchi elementi in comune: entrambi i brand, infatti, operano nel settore premium rispettivamente delle due e delle quattro ruote ed uno dei loro valori fondamentali è l’esclusività delle prestazioni. Infine, c’è da dire che Ducati non fa solo per il suo brand forte, ma anche per i suoi conti, dato che il suo fatturato nel 2011 è cresciuto del 20% rispetto all’anno precedente. Restiamo in attesa di ulteriori sviluppi…









